Indie Up: libri, stile, design ecosostenibile e concorsi per divertirsi e conversare

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questo è ciò che siamo, ciò che ci piace fare, e come proviamo a farlo.

 
 

Contest sull'ecodesign unDotoDo: un po' di numeri

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Siamo a pochi giorni dalla chiusura del Contest (le opere possono essere inviate entro il 15 novembre 2011), ed è arrivato il momento di dare un po' di numeri perché, possiamo dirlo, unDotoDO sta andando davvero bene!

- Migliaia di visite al sito ufficiale del contest www.indieup.com/undotodo

- Oltre 80 lavori inviati in poco più di 15 gg.

- Tra questi, molti hanno ricevuto centinaia di “Mi piace”. Ecco alcuni dei lavori più votati dagli utenti e che stanno lottando per aggiudicarsi il quarto premio offerto dall'EcoBookshop Valcucine:

> Il Kusudama, un origami che ti protegge

> Hai un ombrello rotto? Non gettarlo via!!! Crea una "umbrella Skirt"

> Mezzo Litro, la lampada da tavolo con le biglie!

> Tulip, la luce che desideri by Double-ei

> Progetto panta-gilet... fashion recycling!

> Nanosphere, poltrona di cartone per bambini

Insomma, unDotoDo è davvero un successo e di questo vi ringraziamo. Continuate a inviare le vostre opere, nel frattempo la giuria si sta scaldando e presto (dal 15 novembre) si metterà in funzione per decidere a chi andranno i 3 premi in palio: il soggiorno all seasons, la bici Cicli veloci personalizzabile e la borsa handmade Arch Industry.

qui trovate undoto tutto in una pagina - unDotoDo Storify

Inoltre, continuate a seguire tutte le attività di Indie Up attraverso Facebook  e Twitter  per essere sempre aggiornati su unDotoDo ma non solo: ci sarannno molte altre novità nelle prossime settimane...

 
 

I percorsi di lettura del Bookshop di Indie Up (ovvero non comprare i libri al supermercato)

Tracce

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Come promesso, il Bookshop di Indie Up sta prendendo lentamente la forma che ci eravamo prefissati:  tanti libri delle piccole e medie case editrici, con particolare attenzione alle produzioni alternative, alle tematiche ambientali e agli editori che operano in maniera “critica”, e che hanno enormi difficoltà a farsi conoscere e a ottenere visibilità sia in libreria sia nei megastore online. 

Allo stesso tempo, ci siamo aperti anche a case editrici più grandi e consolidate, scegliendo tra i loro vasti cataloghi i titoli che ritenevamo più adatti al nostro progetto, lavorando in particolare su percorsi di lettura mirati, così da creare un valore aggiunto per gli utenti che navigano su indieup.com.  Quasi fossimo dei piccoli librai in erba, ci siamo divertiti a creare percorsi di lettura su attualità, politica ma non solo. Tra questi: 

Comprendere la crisi 

un percorso di libri tra saggistica varia, filosofia, trattati economici ma anche libri di attualità e pamphlet per capire un po' meglio e con qualche punto di vista originale la crisi che stiamo attraversando (ma l'attraverseremo mai, sembra un pantano, più che altro).

Leggere è un gusto 

perché a noi piace prevalentemente fare due cose: leggere e mangiare (no, anche bere, ok, tre cose...) e non ci pareva vero di poter creare un percorso a metà tra cibo e letteratura.

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Su Indie Up nasce il Gift preorder!

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Tu compri, poi inviti i tuoi amici a fare lo stesso, e più sono gli ordini più il tuo pacco si riempie di premi! Semplice no? Scopri i primi prodotti del Gift preorder su indieup.com.

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Indie Up e Pistard, in collaborazione con Arch Industry ed Ediciclo, lanciano la nuova "ciclo" giacca "Skinny" firmata Pistard. In occasione di questo lancio in esclusiva, Indie Up inaugura una nuova forma di acquisto social: il Gift preorder!

Funziona così: tu compri la giacca "Skinny", poi inviti i tuoi amici a fare lo stesso, e più sono gli ordini più regali vi facciamo!

Clicca su "Leggi tutto" per saperne di più...

 
 

“Quel che è chiaro per te, è per gli altri un mistero”. Non capisco un’acca, di Maurizio Ceccato

Tracce
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I personaggi e le figure (e non solo) di Non capisco un'acca sottopongono Maurizio Ceccato a un crudele interrogatorio. 

Intervista raccolta da Lo Sfacchinaste


[-1-]
Io sono il signore vestito da maggiordomo a pagina 7. Sono quindi io l'accademico raccattacicche di cui si favoleggia nel testo a fronte? È egli me stesso oppure (per dirla con Eugenio Montale) un mio doppio? E se sì, allora perché l'assassino è sempre il maggiordomo? Grazie anticipatamente per le risposte e un saluto al pubblico che ci segue da casa.

Non capisco un'acca.

[-2-]
Io sono io. Ma chi ti credi di essere, Bruno Munari?

Non capisco un'acca.

[-3-]
Io sono Esopo. Come osi tu principiare cotale farneticante narrazione con "Accadde che"? E credi che non sappia cosa significa quel "Daccapo" situato negli ultimi folii? Io voglio parlare col Direttore! T'ho smascherato, canaglia: tu conosci il Libro proibito, alludo chiaramente a Soglie di Gérard Genette. Ma guarda che è arrivato anche qui, da noi, nell'Oltretomba... sappi che ti stiamo già aspettando, è una promessa
.
Non capisco un'acca.

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