SCI(A) di un fanale
Se la materia prima è il materiale che è alla base della fabbricazione degli oggetti, così come ci viene fornita dalla natura; allora la natura è la città, con i suoi boschi di palazzi e i suoi animali umani, e le materie prime in questa traslazione umanistica diventano tutti quegli oggetti che si possono trovare abbandonati, scartati, senza uno scopo, con una funzione ormai esaurita, frutto di una raccolta postindustriale.
RICICLO è il principio base – gli oggetti ormai inutili prendono nuova vita, lo scarto diventa primo attore.
L’IDEA è suggerita dalla materia prima, un tubo di carta, una pietra per pavimenti, un faro di bicicletta. La materia acquista nuova dignità, non attraverso trasformazioni o mistificazioni, bensì attraverso una continuità formale che ne lascia inalterato il carattere e lo scopo primordiale.
La LUCE interagisce con la materia, gioca, ne mette in risalto le caratteristiche, l’unicità, è convogliata, indirizzata, plasmata.
Nome: Giovanni Siclari
Nome Azienda: GSA luminous refuse
Nome prodotto: SCI(A) di un fanale
Prezzo: €500
Materiali utilizzati: barattolo di latta, fanale di bicicletta, racchetta da sci, led 12 volt
Tipo di produzione: pezzo unico





























