Un bici-tavolo creato riciclando una Graziella!

Ride the Table è un tavolo con luce incorporata realizzato con telaio di vecchia graziella, 2 manubri e camera d’aria di bicicletta.
Nome: Alice Leonardi
Nome Azienda: LEALiCi
Website: www.lealici.it
Nome prodotto: RIDE THE TABLE
Prezzo: €300
Materiali utilizzati: telaio di vecchia graziella, manubri, camera d'aria, legno di recupero.
Tipo di produzione: Pezzo unico
Lei era una vecchia graziella senza più manubrio né sellino, di quelle depredate per strada e infine abbandonate. Ma dopo essere stata lavata, sgrattata, scartavetrata, ripulita, ridipinta con colori molto molto chic… eccola di nuovo in forma! Ai cerchioni delle ruote sono fissati due vecchi manubri – anch’essi di bici in disuso, anch’essi risistemati e ridipinti – che sdoppiano i punti d’appoggio della bici.
Al posto di manubrio e sellino sono stati infilati due pezzi di tubo di ferro, che entrano nel telaio per una decina di centimetri e sporgono per altri dieci. Su queste ultime sono infilati due piedini da letto (quindi tubo in metallo con saldata sopra perpendicolarmente una piccola piastra forata) di lunghezze differenti uno dall’altro, così che le due parti – attacco del manubrio e attacco del sellino – raggiungano la stessa altezza e forniscano un fissaggio. Il divario tra il diametro del tubo interno e quello del piede da letto è colmato da pezzi di camera d’aria di bici che permettono un incastro sicuro e perfetto. Il piano in legno di recupero del tavolo è legato ai fori di fissaggio mediante viti.
Per ottenere una situazione in piano, ci sono dei pezzi di tubicini di rame tagliati a misura che fungono da distanziale, e partono dalla parte superiore delle piastre, si infilano nelle viti e si appoggiano al piano in legno. Molto più facile a farsi che a dirsi….. Per creare la stabilità che qualunque tavolo deve avere per dirsi tale, sono fissate due gambe a metà del lato lungo del tavolo, verso l’esterno. Per poterle legare saldamente al piano, inizialmente c’erano due cubetti di legno.
Sono stati sostituiti in un secondo momento da due traversini sempre in legno di recupero pitturati di bianco fissati lungo tutta la lunghezza del tavolo, che rendono molto solida tutta la struttura. La costa del piano è contornata da una camera d’aria intera – sempre di recupero – tesa al massimo e fissata con viti e rondelle. Tramite un foro sul piano è infilato il fanale originale della graziella, che si accende grazie a 4 batterie AA 1,5V applicate sotto il piano e a un interruttore a pulsante rosso che sporge sul piano, di fianco al fanale.
Ride the Table è un pezzo unico LEALiCi di Alice Leonardi.






























